Dall’ansia per la morte del padre fino alle parole su Raoul Bova dopo lo scandalo: ecco cosa ha detto Ricky Memphis.
Nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, Ricky Memphis, presto sul piccolo schermo con I Cesaroni – il ritorno, ha affrontato temi profondi come la perdita del padre. Ma tra i momenti più discussi c’è stato anche il suo commento sullo scandalo che ha travolto Raoul Bova. Ecco cosa ha detto.
Ricky Memphis: il racconto della perdita del padre
Come riportato da Today, nel corso dell’intervista, Ricky Memphis ha parlato del primo lutto vissuto solamente all’età di 4 anni: la perdita del padre in un incidente stradale. “Per tanto tempo mi sembrava di non sentirne la mancanza, nella mia vita. Crescendo invece mi sono ritrovato sempre più insicuro, la forza di una figura maschile mi sarebbe servita. Specie dopo che mia madre disse: ‘Ora sei tu il capofamiglia, ci dovrai proteggere’. Ma ero un bambino! Mi è salita un’ansia. Per me il mondo è diventato tutta una guerra, un’imboscata”.
Un dolore che l’ha segnato profondamente, tanto da farlo esitare persino a prendere la patente: “Ho preso tardi la patente, avevo paura, le auto mi sembravano pericolose, letali. Mi ero convinto che sarei morto alla stessa età di papà, in un incidente. Dopo averli compiuti mi sono deciso”.
Lo scandalo che visto protagonista Raoul Bova
Grandi parole sono state dedicati anche agli amici. Di Raoul Bova ha detto: “Di tutto lo scandalo che lo ha travolto l’estate scorsa io non penso niente e non dico niente. Solo che l’infamità della gente non ha più confini. Uscivamo insieme la sera, ma eravamo sempre fidanzati. Lui comunque è un santo, giuro. Era molto corteggiato. Ma lui niente, di ferro”.

Su Francesco Totti ha aggiunto: “Per me il capitano è sempre lui. Ho la fortuna di conoscerlo, se salutamo, ancora mi emoziono. A Sabaudia avevamo la casa appiccicata. Mio figlio usciva con Cristian. Ogni volta che lo incrocio, io vedo Totti, non un amico, con lui ridivento timido”.